Parrocchia S.Maria Assunta-Cattedrale-

La Comunità parrocchiale che vive in Cattedrale sente l'onore e l'onere di essere nella Chiesa Madre della diocesi: ringrazia Dio per tutti i benefici che continuamente riceve e si impegna per essere sempre più testimone del Risorto con l'accoglienza e la disponibilità: Vuol essere sempre più "fontana del villaggio" e cerca di proporre celebrazioni, momenti di ascolto e d esperienze di carità e di missionarietà nel solco della tradizione e nel progetto pastorale post Sinodale proposto dal Vescovo a tutta la diocesi.

Orari Funzioni e Attività

    APERTURA:
  • giorni feriali: dalle 6.45 alle 11.30 e dalle 16.00 alle 19.30
  • giorni festivi: dalle 7.00 alle 13.30 e dalle 17.00 alle alle 19.30

  • SS. MESSE:
  • Feriali: 7.00 – 8.00 – 9.00 – 18.30
  • Sabato: 7.00 – 8.00 – 9.00 – 16.00 - 18.30
  • Domenica: 7.30 – 9.30 (in Latino) – 11.00 – 12.30 – 18.30

  • CONFESSIONI:
    Tutti i giorni in Cattedrale, ci sono sacerdoti a disposizione
    per celebrare il sacramento della Riconciliazione:
  • giorni feriali: dalle ore 7 alle 11 e dalle ore 16 alle 19
  • giorni festivi: dalle ore 7.30 alle 13 e dalle ore 17 alle 19.
    LODI:
  • 7.45 (Nei giorni feriali)

  • ROSARIO:
  • 18.00

  • ADORAZIONE:
  • Giovedì dalle 19.00 alle 21.00 in Sant'Elena

  • CATECHESI:
  • Lunedì ore 18.00 catechesi ragazzi medie
  • Martedì ore 16.00 catechesi adulti presso Centro parrocchiale. Quest'anno il tema sarà la presentazione dell' Esortazione Apostolica "Amoris Laetitia". (Mons. Giuseppe Benini)
  • Mercoledì ore 10.00 presso sala riunione della Canonica: Incontro biblico tenuto da Mons. Giuseppe Benini)
  • Giovedì ore 16.30 catechesi ragazzi elementari
  • ultimo Lunedì del mese ore 15.00 incontro San Vincenzo parrocchiale (con don Giuseppe Benini)

Centro Parrocchiale

Sulla piazza di un paese o di una città ci dovrebbero essere sempre tre ambienti: il tempio, la casa della carità e il luogo dell'Annuncio - incontro. Sulla piazza della Cattedrale di Verona c'è anche una casa e un luogo dove le persone si possono incontrare per momenti di amicizia, di ascolto e di carità. Una porta aperta sulla piazza per dire a tutti che la Chiesa è presenza, attenzione, disponibilità e accoglienza. Questa casa è aperta dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.00 ed è animata da un "gruppo" che si preoccupa di tutta l'organizzazione, compresi alcuni momenti di approfondimento delle tematiche attuali e di feste popolari.

Parroco

Il parroco:

MONS. Gianluigi Cottarelli
Nato a Gazzo (VR) il 20 Aprile 1950
ordinato sacerdote il 26 Giugno 1974
Parroco – Canonico della Cattedrale dal 2015

Suonatori di campane della Cattedrale di Verona S. Maria assunta

Le dieci campane della Cattedrale, in occasione delle festività liturgiche più importanti, vengono suonate manualmente a concerto solenne, secondo la tradizione dell’arte campanaria a Sistema Veronese, ad opera dei Suonatori di Campane della Cattedrale di Verona Santa Maria Assunta, gruppo costituito da circa 40 elementi, appassionati e preparati, perlopiù di giovane età, provenienti dalle migliori scuole campanarie della Diocesi di Verona e zone limitrofe. Le campane della Cattedrale di Verona sono le più importanti della diocesi date le loro dimensioni ed il loro prestigio, e sono state ininterrottamente manovrate da suonatori distinti per capacità ed esperienza, avvicendatisi nei decenni, divisi da salti generazionali, ma uniti dalla passione, dallo spirito di sacrificio, e dalla consapevolezza di svolgere un prezioso servizio liturgico per la Cattedrale e per la cittadinanza.

Foto Suonatori

#SuonatoriDiCampane
(foto G. Rodriquez, 2015)

Suonatori di campane della Cattedrale di Verona S. Maria assunta

I Suonatori di Campane della Cattedrale di Verona Santa Maria Assunta operano dal 1992 sotto la direzione tecnico artistica del maestro Matteo Padovani. Un’esecuzione a concerto solenne con tutte le dieci campane richiede circa 18 suonatori, dei quali ne sono necessari ben 5 o 6 per mettere in movimento la sola campana maggiore, e 3 robusti ed esperti per trattenerla in posizione verticale con la bocca verso l’alto. Le esecuzioni solenni avvengono da un piano situato a circa metà altezza del campanile, per raggiungere il quale è necessaria una salita a piedi di 194 gradini. La torre campanaria della Cattedrale, nei cui ambienti interni è allestito un museo d'arte campanaria, è accessibile al pubblico concordando eventuali visite con il responsabile del campanile e direttore dei Suonatori di Campane, Matteo Padovani, all'indirizzo mail:
verona.domglocken@gmail.com

Cappella Musicale

La Cappella Musicale della Cattedrale vanta una storia plurisecolare, collegandosi all’attività liturgico musicale sviluppatasi attorno alla biblioteca capitolare nata come scriptorium e schola sacerdotum almeno dal VI secolo e alle Scuole Accolitali fondate alla metà del secolo XV per provvedere al servizio liturgico delle funzioni della Cattedrale. La lista dei maestri di Cappella ci conduce fino agli inizi del secolo XVI e annovera compositori di notevole importanza quali Vincenzo Ruffo, Giovanni Matteo Asola entrambi veronesi usciti dalle Scuole accolitali e Giovanni Francesco Anerio romano. La Cappella Musicale ha subito una profonda ristrutturazione all’inizio del Novecento ad opera di Mons. Giuseppe Maggio (1866-1930) maestro al 1900 al 1915 e grande benemerito della riforma ceciliana a Verona e in Italia. Egli eliminò l’orchestra, ereditata dai gusti teatrali e discuitbili dei predecessori, e ripristinò l’uso delle voci bianche per le parti di soprano, dotando il complesso corale di un repertorio improntato al canto gregoriano e alla polifonia classica con il solo ausilio dell’organo costruito nel 1909 dall’organaro Domenico Farinati secondo la scuola dell’inglese W. Trice.

Cappella Musicale

CodiceTurone

La cappella, formata da circa quaranta elementi e accompagnata all’organo dal M° Paolo Buro, organista titolare, e dal M° Letizia Butterin, vice organista; è sempre presente alle celebrazioni presiedute dal vescovo in Cattedrale e canta, limitatamente alle sole voci virili, durante la Messa celebrata in lingua latina tutte le domeniche alle ore 9.30 alternando alle composizioni di musica polifonica per la schola il canto gregoriano, a cui si uniscono i fedeli. Dal 1987, anno celebrativo dell’ottavo centenario della consacrazione della Cattedrale ( 1187 ), la Cappella ha allargato la propria attività con concerti sinfonico-corali, proponendo al pubblico veronese partiture spesso inedite di autori locali riesumate dagli scaffali della Biblioteca Capitolare e registrate in CD dalla casa discografica bolognese Bongiovanni. Ultimamente nel novembre 2005 in occasione della festa di S. Cecilia ( 22 novembre) e nel quarantesimo di direzione del M° Turco è stata eseguita una cantata dal titolo “Gesù al limbo” e un “Te Deum” del compositore legnaghese A. Salieri. Le prove si svolgono con scadenza settimanale presso la sede della Cappella in vicolo cieco S. Giacomo 4. a Verona. Il servizio musicale alla Cattedrale è offerto anche da alcuni musicisti che tutte le domeniche e feste animano le celebrazioni: Aldo Piubello, Chiara Minali e Giovanni Geraci, organisti, e il violinista Leonardo Spinielli .

Novena alla Madonna del Popolo

Supplica della Madonna del Popolo
Madonna del Popolo

O Madre e Regina del popolo, per quella fede che ti guidò nella tua altissima missione di cooperatrice nella redenzione del genere umano e per quella assoluta fedeltà con cui hai compiuto la tua opera di umile serva, ottienici dal Signore una profonda e sicura fede che illumini la nostra vita terrena e ci guidi al cielo.
Santa Maria, prega per il popolo!
O Madre e Regina del popolo, per quella incrollabile speranza che ti sorresse nei momenti più gravi della tua vita terrena: dalle ansie di Nazareth allo squallore di Betlemme, dalla persecuzione di Erode allo smarrimento di Gesù, fino ai piedi della croce, ottienici dal Signore una piena fiducia nella Provvidenza, perché la nostra vita superi vittoriosamente le prove del combattimento spirituale e sia fatta degna della ricompensa eterna.
Santa Maria, soccorri il popolo!
O Madre e Regina del Popolo, per quell’immenso amore che nutristi verso il Signore accettando con generosità ogni prova per la salvezza dell’umanità, ottienici un ardente amore verso Dio e una sincera carità verso il prossimo, perché figli dello stesso Padre e uniti al tuo cuore di Madre, possiamo accettare la croce che il Signore ci affida come fonte di meriti per la vita eterna.
Santa Maria, intercedi per il popolo!

Novena alla Madonna del Popolo

Quand'è nata a Verona la devozione alla "Madonna del popolo"? Abbiamo testimonianze precise almeno dal 1635: durante la peste del 1630 (quella descritta dal Manzoni nei "Promessi sposi") un predicatore cappuccino riuscì a far rivivere a Verona la devozione mariana che si era alquanto appannata nei secoli precedenti; ora, la cessazione quasi improvvisa della pestilenza fu attribuita a quella ripresa di spiritualità; tant'è che cinque anni dopo, esattamente il 15 aprile 1635, il Vescovo di Verona Marco Giustiniani proclamò Maria "Madonna del popolo veronese". In realtà il titolo è anteriore di almeno tre secoli;

già nel 1310, infatti, Alboino della Scala, rifacendosi a un'effigie mariana venerata nella Cattedrale, l'aveva definita incolarum veronensium defensatrix: cioè "scudo del popolo di Verona". Per quanto riguarda la devozione mariana coltivata nella Cattedrale possiamo tornare a tempi anche più lontani: Maria era largamente invocata come mediatrice di grazie già nel I° millennio cristiano, com'è attestato, oltre che da altre testimonianze, anche da un'iscrizione che proviene dal sepolcro del Vescovo veronese Nokterio, della prima metà del X secolo.Del resto la nostra Cattedrale è nata nel segno di Maria: rifatta nell'VIII secolo, secondo la tradizione,

accanto ai resti della basilica paleocristiana del tempo di San Zeno, fu subito intitolata a Santa Maria Matricolare, che è come dire a Maria Madre di Dio; forse soprattutto questo giustifica l'abbondanza di raffigurazioni artistiche dell'Annunciazione, cioè del momento in cui la Vergine diventa Madre del Verbo. È bene ricordare che più tardi la Cattedrale fu dedicata a Maria Assunta in cielo, e consacrata come tale da Papa Urbano III, il 13 settembre 1187.L'intero tempio è dunque sin dall'inizio dedicato a Maria; è poi certo che almeno dal 1295 le era riservato un altare;

e già nove anni prima era stato disposto dalle competenti autorità che si celebrasse in Cattedrale una Messa solenne ogni sabato. Quanto alla solennità dell'8 settembre, che noi veronesi celebriamo appunto come "Madonna del Popolo", essa fu dichiarata festa stabile nel 1756. Bisogna anche ricordare che la statua lignea davanti alla quale preghiamo è alquanto recente: fu commissionata allo scultore Vincenzo Cadorin nel 1921 e sostituisce l'originale del XV secolo, che dal 1958 si trova nell'Istituto femminile "Don Nicola Mazza". La Cattedrale è veramente il primo santuario mariano della diocesi di Verona. Info

Novena alla Madonna del Popolo

Inno alla Madonna del Popolo
Inno
Foto Madonna del Popolo Originale

Novena alla Madonna del Popolo

pia unione della Madonna del Popolo nella cattedrale di verona

Esiste presso la Cattedrale, la Pia Unione della "Madonna del Popolo", assai fiorente sia per il numero degli iscritti sia per il fervore che la anima. Antica per fondazione, già nell'anno 813 esisteva una scuola di chierici della" Santa Genitrice di Dio" con il compito di coltivare la devozione alla sua immagine, ebbe vita alterna di fervore e di aridità a seconda dei periodi storici. Dell' esistenza di questo sodalizio si ha documentazione fin dal 1320 in un codice della Biblioteca Capitolare. Nel 1456 Papa Callisto III concesse a ciascuno dei confratelli l'indulgenza plenaria in punto di morte. Pochi anni prima, nel 1440, il canonico Mons. Antonio Malaspina, vicario generale del Vescovo Guido Memo, veneziano, aveva ottenuto di poter erigere in Cattedrale una cappella, per venerare in modo speciale la Beata Vergine; cappella che nel 1510 assunse la forma attuale. Il 13 settembre 1616, Paolo V, a conoscenza del fervore e dell'attività del gruppo, concesse l'indulgenza plenaria a quanti si fossero iscritti alla Pia Unione "sotto la protezione di Nostra Signora". Quando nel 1630 scoppiò la peste, la devozione verso la Madonna parve subire un affievolimento, il frate cappuccino Gregorio Sfondrati, con la sua predicazione, seppe infondere speranza ai fedeli, esortandoli a ricorrere con fiducia alla intercessione di Maria; la peste cessò quasi improvvisamente e la Confraternita fu ricostituita, come segno di gratitudine alla Vergine; il Vescovo Marco Giustiniani, il 15 Aprile 1635, per la prima volta, solennemente, proclamò Maria "Madonna del Popolo veronese".

Una data memorabile nella storia della devozione dei Veronesi alla Madre di Dio, è quella dell'8 settembre 1770: il Vescovo Nicolò Antonio Giustiniani dotò di corona imperiale l'immagine della Madonna del Popolo, con quella del Bambino, dopo averla portata in processione per le vie della Città.La data dell'incoronazione fu ricordata con festose e devote celebrazioni nel cinquantesimo (1820), nel primo centenario (1870) e nel secondo centenario (1970). In questa occasione, nel giorno della festa, 8 settembre, si tenne un solenne pontificale, presieduto dal Patriarca di Venezia Albino Luciani, divenuto poi Papa Giovanni Paolo I. A noi, oggi, l'impegno di continuare a rivitalizzare quanto ci è stato consegnato. Una data memorabile nella storia della devozione dei Veronesi alla Madre di Dio, è quella dell'8 settembre 1770: il Vescovo Nicolò Antonio Giustiniani dotò di corona imperiale l'immagine della Madonna del Popolo, con quella del Bambino, dopo averla portata in processione per le vie della Città. La data dell'incoronazione fu ricordata con festose e devote celebrazioni nel cinquantesimo (1820), nel primo centenario (1870) e nel secondo centenario (1970). In questa occasione, nel giorno della festa, 8 settembre, si tenne un solenne pontificale, presieduto dal Patriarca di Venezia Albino Luciani, divenuto poi Papa Giovanni Paolo I. A noi, oggi, l'impegno di continuare a rivitalizzare quanto ci è stato consegnato.

Novena alla Madonna del Popolo

Supplica della Madonna del Popolo
Madonna del Popolo durante la visita del Papa a Verona

Impegni degli iscritti alla Pia Unione della Madonna del Popolo

  • una vita personale, familiare, professionale e sociale illuminata dalla Parola di Dio e della Chiesa
  • l'invocazione quotidiana "Salve, Signora e Madre del Popolo veronese - Sollievo di chi t'invoca nell'afflizione - Rifugio nelle avversità - Fortezza nei pericoli - Benedetta Vergine Maria, salve!"
  • la Messa ogni primo Sabato del mese alle ore 18.30 in Cattedrale per tutti gli iscritti vivi e defunti
  • la preparazione e la partecipazione alla Novena ed alla Festa della Madonna del Popolo (8 settembre)
  • il rinnovo annuale dell'iscrizione, durante la Novena, con un' offerta per la Chiesa e la carità.

Per informazioni circa l'iscrizione alla Pia Unione della Madonna del Popolo,telefonare al 045 8008813 (sacristia della Cattedrale) o inviare una mail :cattedralediverona@tiscali.it