Capitolo

Il Capitolo canonicale veronese ha, alle sue spalle, una storia più che millenaria di servizio liturgico e di presenza attiva nel contesto pastorale e culturale della diocesi. Tra i suoi membri, il Capitolo veronese può annoverare un papa, ben trenta vescovi e nove cardinali. Altri canonici hanno raggiunto straordinaria fama per virtù e meriti eccellenti, conseguiti prevalentemente nel campo della cultura. Ci limiteremo a ricordare, fra questi, Paolo da Reggio, Adamo Fumano, Cozza Cozzio, Giambattista Lisca, Agostino Rezani, Carlo Carinelli, Giangiacomo Dionisi, Giuseppe Muselli,

G. Battista Giuliari, Giuseppe Zamboni e Giuseppe Turrini. Ai canonici va ascritto il merito di avere promosso e favorito, nell'arco di quindici secoli, l'attività indefessa della loro Biblioteca capitolare che, anche nel presente, occupa un posto non secondario nel panorama culturale nazionale e internazionale. Dal suo scriptorium sono usciti testi prestigiosi che rimandano ai primordi della chiesa veronese e nel suo archivum sono conservati, a migliaia, diplomi e documenti di inestimabile valore. Due sommi Pontefici in occasione della loro visita pastorale alla Diocesi di S. Zeno hanno voluto rendere onore alla Biblioteca del Capitolo,

desiderando contemplare «de visu» alcuni codici unici al mondo e fondamentali nella storia liturgica della chiesa di Roma.

Si tratta di Pio VI, in visita a Verona il 12 maggio 1782 e di Giovanni Paolo II, il cui abbraccio alla nostra Diocesi avvenuto nei giorni 16-17 aprile 1988 è ancora nei nostri occhi e nel nostro cuore. In tempi relativamente recenti il Capitolo ha compiuto importanti lavori per la sistemazione delle case di Corte S. Elena, ha curato l'allestimento, in nuova sede, del museo canonicale. Radicali interventi nell’area del chiostro sono stati portati a termine con l'intento di salvaguardare e valorizzare il patrimonio archeologico e storico in essa esistente.

Membri del Capitolo

Canonici effettivi
Dignità:
  • 1. Fasol mons. Sergio (S. Pietro Apostolo) (2002) Arciprete - Presidente (2010)
  • 2. Rossi mons. Giuseppe (S. Barnaba) (1994) - Prevosto (2015)
  • 3. Zivelonghi mons. Giuseppe (S. Giacomo Minore) (2000) Arcidiacono (2016)
Canonici:
  • 4. Bonomi mons. Tiziano (S. Marco Evangelista) (2003)
  • 5. Fasani mons. Bruno (S. Taddeo Apostolo) (2007)
  • 6. Ferrante mons. Bruno (S. Giovanni Evangelista) (2009)
  • Canonico Penitenziere (2009)
  • 7. Sacchella mons. Edoardo (S.Giacomo Maggiore) (2010)
  • 8. Cervato mons. Dario (Santi Filippo e Giacomo) (2010)
  • 9. Benedetti mons. Giorgio (S. Tommaso Apostolo) (2010)
  • 10 Benini mons. Giuseppe (S. Maria Assunta) (2013)
  • 11. Finardi mons. Antonio (S. Giovanni Battista) (2015)
  • 12. Cottarelli mons. Luigi (Parroco della Cattedrale) (2015)
  • 13. Grandis mons. Giancarlo (2017)(S.Paolo Apostolo)
Mansionario:
  • Turco mons. Alberto (S. Paolino da Nola) (1965)
Cappellani:
  • Silvestrini don Paolo (S. Annone) (2006)
  • Marcazzani mons. Sergio (S. Matteo e S. Agostino) (2011)
Canonici emeriti:
  • Magrinelli mons. Luigi (1999)
  • Oliosi mons. Gino (2009)
  • Messetti mons. Angelo (2011)

Membri del Capitolo

Canonici onorari:
  • Caprini mons. Eugenio (1965)
  • Boaretto mons. Giuseppe (1983)
  • Fiorio mons. Franco (2002)
  • Verzè mons Luigi (2002)
  • Ceschi mons. Giuliano (2008)
  • Baldin mons. Roberto (2009)
  • Birtele mons. Ottavio (2009)
  • Castagna mons. Mario (2009)
  • Maroldi mons. Pietro (2009)
  • Benini mons. Alessandro (2009)
  • Galante mons. Luciano (2009)
  • Vantini mons. Giuseppe (2009)
  • Martinelli mons. Graziello (2009)
  • Piccinato mons. Renzo (2010)
  • Modena mons. Annibale (2010)
  • Molinaroli mons. Mario (2010)
  • Grella mons. Italo (2010)
  • Ugolini mons. Luciano (2011)
  • Marcazzani mons. Sergio (2011)
  • Bonato mons. Massimo (2011)
  • Ambrosi mons. Lino (2011)
  • Rizzini mons. Piergiorgio (2011)
  • Beltrame mons. Gianpaolo (2011)
  • Bertini mons. Benedetto (2012)
  • Marchesi mons. Giorgio (2012)
  • Andriolo mons. Giuseppe (2012)
  • Campostrini mons. Roberto (2016)
  • Bonetti mons. Alessandro (2016)
  • Signoretto mons. Martino (2016)
  • Zampieri mons. Gino (2016)

Museo Canonicale

Si ricorda che:su prenotazione per gruppi o classi si effettuano visite guidate al Museo Canonicale o a tema (iconografi a, collezionismo canonicale, ritrattistica). Per informazioni e prenotazioni: 3389024923

Piazza Duomo, 29 (chiostro dei Canonici) - 37121 Verona
tel. 045 8012890
e mail: capitolo@museocanonicale.191.it

Museo Canonicale

Le collezioni artistiche custodite presso la Biblioteca Capitolare di Verona vantano una storia di lontane origini, strettamente legata alle secolari vicende del Capitolo dei Canonici della cattedrale. Si tratta di una raccolta nata, in larga misura, da donazioni da parte degli stessi canonici, e anche di privati, al Capitolo e ai suoi ambienti, quali la sacrestia in cattedrale, l’aula delle riunioni e la biblioteca; riunisce inoltre oggetti provenienti dalle chiese legate al Capitolo

(Sant’Elena e la stessa cattedrale), oppure trovati nel corso degli scavi archeologici nell’area degli edifici intorno al chiostro. Si hanno notizie certe del costituirsi di una raccolta di opere d’arte di proprietà del Capitolo a partire dal diciasettesimo secolo, con la donazione da parte del canonico Stefano Trentossi (1673) di una sessantina di dipinti, in parte superstiti, destinati per volontà testamentaria ad ornare le pareti della sacrestia e poi accresciuti da altre donazioni.

Un vero e proprio museo si costituì però solo nel nostro dopo-guerra, con la riunione e l’esposizione di queste opere d’arte presso la Biblioteca Capitolare, ove esse si mescolarono alle memorie storico-artistiche di quest’ultima, pure oggetto di donazioni (si ricordino almeno i lasciti di Scipione Maffei, e dei canonici Francesco Bianchini e Gian Giacomo Dionisi), e ad oggetti di più recente acquisto, provenienti da privati o da chiese della Diocesi.

Museo Canonicale

Il recente restauro degli edifici canonicali ha permesso l’ingrandimento del museo ed una più completa presentazione di queste raccolte, con l’esibizione non solo dei pezzi più interessanti della quadreria, da tempo già esposti, ma anche di collezioni prima inaccessibili, come i materiali archeologici e gli arredi sacri. Non si dimentichi poi che il museo (alcune sale del quale conservano affreschi e soffitti decorati) è allestito presso il chiostro della cattedrale,

in un’area che insiste sui resti di due basiliche paleocristiane risalenti al quarto e quinto secolo dopo Cristo, oggi parzialmente visitabili sotto lo stesso chiostro e sotto Sant’Elena, e che, con il chiostro, l’adiacente cattedrale e la stessa Biblioteca Capitolare, costituiscono l’ideale premessa alla visita.

Biblioteca Capitolare

La Biblioteca Capitolare di Verona è una Istituzione famosa per l'antichità e preziosità dei-suoi manoscritti, tanto da essere definita dal Lowe «la regina delle collezioni Ecclesiastiche».

Negli ultimi anni l'attività della Biblioteca si è indirizzata a un'opera di collaborazione con gli altri istituti culturali della città ed a sempre più frequenti e qualificanti contatti con quelli stranieri, anche d'oltre oceano. Inoltre ha iniziato una politica di diffusione della conoscenza dell'inestimabile patrimonio racchiuso fra le sue mura e ancora oggi in parte inesplorato e ricco di promesse.

E-mail: bibliotecacapitolare@virgilio.it

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