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Cappella Malaspina - Madonna del Popolo Oltre la porta, sormontata dallo stemma di Marco Valier, che conduce alla sacrestia dei Cappellani (1160), si giunge alla cappella della Madonna del Popolo. La devozione dei veronesi alla Madre di Dio venerata con il titolo di Madonna del Popolo, ha in questa cappella un luogo di straordinaria intensità. Il canonico Malaspina la fece costruire, predisponendone l'arredo nel testamento del 1440. Dedicata ai SS. Girolamo, Sebastiano e Teodoro, nel 1489 la cappella fu dotata dalla Confraternita di S. Maria Novella, di una ancona lignea oggi smembrata. Nel 1510 la medesima Confraternita provvide alla revisione rinascimentale dello spazio con l'apertura del grande arco inscritto in un prospetto architettonico ornato dai rilievi con l'Annunciazione e la Madonna della Misericordia.
Nel 1745 i Malaspina e la Confraternita convennero per l'adeguamento barocco. Ritroviamo gli stessi elementi architettonici della cappella del Santissimo. La balaustra marmorea e la decorazione della volta sono attribuite a Lorenzo Muttoni; di Giovanni Finali o Francesco Zoppi sono invece gli Evangelisti dei pennacchi e i Profeti della cupola; dallo scalpello di Battista Locatelli sono uscite le statue dell'altare, raffiguranti la Fede, la Carità e i Santi Girolamo e Sebastiano.
L'attuale simulacro della Madonna del Popolo è opera di Vincenzo Cadorin del 1921. L'altare custodisce, nell'urna romana, le reliquie del vescovo S. Teodoro (502-522) e la Sacra Spina del martirio dei SS. Fermo e Rustico.
Madonna del Popolo Statua della Madonna del Popolo del 1400 Timpano della Cappella della Madonna del Popolo
Alla luminosa sacrestia dei Canonici (1625) si accede dalla porta successiva. La volta è ornata dalla scena con S. Giorgio, protettore del Capitolo, che uccide il drago, realizzato in stucco, attribuibile a David Reti. Secentesco è pure l'altare con le statue dei SS. Ermagora e Fortunato, mentre la pala della Madonna con Bambino è di Claudio Ridolfi. Al centro del pavimento il sigillo tombale dei Canonici, del 1740. Belli il lavabo del XVIII secolo e le boiseries ottocentesche dell'arredo.
Madonna con Bambino - Claudio Ridolfi


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