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Il
chiostro fu costruito in età carolingia (IX secolo), a
seguito
della rifondazione da parte di Ratoldo e Pacifico della Schola
Sacerdotum, per raccordare le abitazioni dei canonici e gli ambienti
indispensabili alla vita dell'importante istituzione, come la
biblioteca e l'archivio; fu riedificato in forme romaniche dopo il
1117. Disposto originariamente su tre lati, mancava di quello sud
(metà del secolo XVI). Il chiostro presenta sequenze di
archi a
tutto sesto, con doppia ghiera, sostenuti da colonnine binate; sul lato
est gli archi si ripetono anche in un secondo registro. Sopra il lato
ovest si sviluppa la Biblioteca Capitolare .
Il restauro degli edifici adiacenti il chiostro ha permesso di
ingrandire e meglio articolare il Museo Canonicale, al quale si accede
dal lato nord.
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La
primitiva torre campanaria della Cattedrale di Verona venne eretta nei
secoli XII e XIII, in epoca romanica. Non sappiamo con esattezza quali
fossero le caratteristiche di questa torre e nemmeno il perché
non si sia conservata nei secoli come altre torri sorte nella stessa
epoca. La costruzione era comunque eccezionalmente solida, e quando nel
secolo XVI venne iniziato il campanile attuale si decise di sfruttare
il possente basamento dell’antica torre. Intorno al 1550 il
Vescovo di Verona Luigi Lippomani commissionò al celebre
architetto rinascimentale Michele Sanmicheli il progetto per una nuova
torre campanaria, che doveva innalzarsi sulla base di quella più
antica, ma varie vicende di carattere tecnico ed economico causarono la
forzata conclusione dei lavori quando l’altezza raggiunta era
pari circa a quella della chiesa.
Nel 1913, su iniziativa
del Vescovo di Verona Cardinale Bartolomeo Bacilieri, venne bandito un
concorso per il completamento del campanile: ne risultò
vincitore l’architetto veronese Ettore Fagiuoli.
I lavori furono
forzatamente sospesi tra il 1915 ed il 1920 a causa della Prima Guerra
Mondiale, e la conseguente mancanza di finanziamenti non permise la
costruzione della cuspide; pertanto il campanile, una volta completata
la cella campanaria ottagonale, venne definitivamente concluso allo
stato attuale nel 1925.
Il campanile della
Cattedrale raggiunge l’altezza di 74,90 metri, e con il lato di
base di 11,20 metri si staglia tra ogni altra torre veronese per
l’imponenza della struttura muraria. Solamente la Torre dei
Lamberti (la torre civica, situata nella piazza delle Erbe), pur avendo
una struttura più snella, raggiunge un’altezza di poco
superiore.
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L’eventuale
realizzazione della cuspide, per la quale esistevano diverse soluzioni,
avrebbe aumentato l’altezza del campanile della Cattedrale di
altri 15 metri circa.
Sul campanile è
installato un concerto di nove campane, accordate secondo la scala
maggiore di LA grave, fuse nel 1931 dalla famosa fonderia Cavadini di
Verona e tuttora suonate a corda. La campana maggiore, recentemente
rinnovata a causa di una lesione, pesa kg 4566 ed è la maggiore
di tutto il Veneto. |
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