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il vescovo di verona
Mons. giuseppe
zenti
PER GRAZIA DI DIO
E DELLA SEDE
APOSTOLICA
VESCOVO DI VERONA |
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Nato
il 7 marzo 1947 - Ordinato Sacerdote il 26 giugno 1971
- Ordinato
Vescovo l’11 gennaio 2004
Nato a San Martino Buon
Albergo
(VR) il 7 marzo 1947, è entrato in quinta elementare nel
"pre-seminario" e ha percorso tutto il curriculum di formazione e di
studio prima nel Seminario minore di Verona, quindi in teologia sino
all'Ordinazione presbiterale conferitagli dal Vescovo Mons. Giuseppe
Carraro il
26 giugno 1971.
Ha trascorso i primi tre
anni da
sacerdote collaborando nella parrocchia del paese natale, frequentando
al tempo
stesso l'Università degli studi di Padova dove nel 1975 si
è laureato in
lettere clssiche con una tesi su "Le Sedi apostoliche in
Sant'Agostino".
Per dicianove anni, dal
1974 al 1993, ha svolto il proprio
ministero nel Seminario minore di San Massimo (VR), sia come insegnante
di
materie letterarie alle medie e al ginnasio-liceo "Gian Matteo
Giberti", sia come vicerettore. Nominato nel 1989 pro-rettore del
Seminario, è stato anche preside.
Per nove anni ha svolto il
ministero di parroco, dapprima a Santa Maria Immacolata in Borgo Milano
(1993-1997), quindi nella parrocchia di Legnago Duomo (1997-2002).
Il 25 gennaio 2002 il
Vescovo di
Verona lo ha nominato Vicario Generale della Diocesi.
Mercoledì 3
dicembre 2003 il Santo
Padre Giovanni Paolo II lo ha eletto Vescovo della Diocesi di Vittorio
Veneto.
L’11 gennaio
2004 è stato ordinato
Vescovo con l’imposizione delle mani del Vescovo di Verona
Padre Flavio Roberto
Carraro.
Martedì 8 maggio 2007 ne è stato annunciato il
trasferimento alla diocesi di
Verona.
Sabato 30 Giugno 2007
è avvenuto il
solenne ingresso nella Diocesi di Verona.
Abitazione: 37121
Verona - Piazza Vescovado, 7 - tel. 0458.083.711.
Se vuoi scrivere
al Vescovo, spedisci una e-mail a: vescovo@diocesivr.it.
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SPIEGAZIONE
DEI SIMBOLI
Il motto: MIHI VIVERE CHRISTUS
(Fil. l,21) ha
orientato la scelta dei simboli impiegati per comporre lo scudo
episcopale.
Nella prima
partitura(a
sinistra), in posizione dominante,sta la Croce di Nostro Signor
Gesù Cristo. In
hoc signo vinces,
il cuore
misericordioso di Cristo. Da quel cuore la vita,
cioè l'amore effuso sul credente
e la Chiesa. Elevato da
terra attirerò
tutti a me
(Gv.12,32). E noi
vedemmo la sua gloria (Gv.l,14).
Il monte a tre
cime
rappresenta la terra e con essa, tutte le genti abbracciate dalla Croce
di
Cristo.
La terra, le
genti sono
elementi che alludono a qualche aspetto propriamente personale del
Vescovo
mons. Zenti: la terra veneta, le origini, il cognome.
Maria
Ss.ma. la Madre di Dio e della Chiesa,
è rappresentata dalla stella d'argento a cinque punte.
Questo simbolo posto in
alto, a sinistra della Croce, richiama l'Assunta della Cattedrale di
Verona che
la Chiesa
veronese invoca Madonna del Popolo.
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Nella seconda partitura
dello scudo (a destra), il pastorale d'oro racchiude nel riccio
l'immagine di
Gesù Pastore che applicò a se la qualifica di Buon Pastore (
Gv.11,14).
Vuole
significare che colui
che tiene in pugno il pastorale ricorda a se stesso l'incarico
ricevuto da
Cristo di essere guida, difesa, condivisione di vita col gregge
affidatogli e, alle
pecorelle, richiama la premura, la tenerezza del Pastore Grande delle
pecore
che dà la vita perchè il suo gregge abbia la vita
(Gv.11, 11).
Il
pastorale è caricato di
un simbolo più propriamente veronese con il pesce appeso
alla lenza.
La
tradizione informa che
San Zeno, ottavo Vescovo di Verona (362-372 o 380), patrono
della città e
della diocesi, pescava nell'Adige. In verità viene
insegnato che egli, predicando,
condusse Verona alla fede cristiana. Ha tolto i veronesi dalle
acque malsane
del paganesimo e li ha generati a Cristo con l'onda del battesimo. Il
padre e
pastore della nostra Chiesa veronese compì l’opera
evangelizzatrice con il
sorriso di un’affettuosa amabilità
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