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pia unione della Madonna del Popolo
nella cattedrale di verona
Esiste presso la
Cattedrale, la Pia Unione della "Madonna del Popolo", assai fiorente
sia per il numero degli iscritti sia per il fervore che la anima.
Antica per
fondazione,
già nell'anno 813 esisteva una scuola di chierici della"
Santa
Genitrice di Dio" con il compito di coltivare la devozione alla sua
immagine, ebbe vita alterna di fervore e di aridità a
seconda
dei periodi storici.
Dell' esistenza di
questo sodalizio si ha documentazione fin dal 1320 in un codice della
Biblioteca Capitolare.
Nel 1456 Papa
Callisto III
concesse a ciascuno dei confratelli l'indulgenza plenaria in punto di
morte. Pochi anni prima, nel 1440, il canonico Mons. Antonio Malaspina,
vicario generale del Vescovo Guido Memo, veneziano, aveva ottenuto di
poter erigere in Cattedrale una cappella, per venerare in modo speciale
la Beata Vergine; cappella che nel 1510 assunse la forma attuale.
Il 13 settembre
1616, Paolo V,
a conoscenza del fervore e dell'attività del gruppo,
concesse
l'indulgenza plenaria a quanti si fossero iscritti alla Pia Unione
"sotto la protezione di Nostra Signora".
Quando nel 1630
scoppiò
la peste, la devozione verso la Madonna parve subire un affievolimento,
il frate cappuccino Gregorio Sfondrati, con la sua predicazione, seppe
infondere speranza ai fedeli, esortandoli a ricorrere con fiducia alla
intercessione di Maria; la peste cessò quasi improvvisamente
e
la Confraternita fu ricostituita, come segno di gratitudine alla
Vergine; il Vescovo Marco Giustiniani, il 15 Aprile 1635, per la prima
volta, solennemente, proclamò Maria "Madonna
del Popolo veronese".
Una data
memorabile nella
storia della devozione dei Veronesi alla Madre di Dio, è
quella
dell'8 settembre 1770: il Vescovo Nicolò Antonio Giustiniani
dotò di corona imperiale l'immagine della Madonna del
Popolo,
con quella del Bambino, dopo averla portata in processione per le vie
della Città.
La data
dell'incoronazione fu
ricordata con festose e devote celebrazioni nel cinquantesimo (1820),
nel primo centenario (1870) e nel secondo centenario (1970). In questa
occasione, nel giorno della festa, 8 settembre, si tenne un solenne
pontificale, presieduto dal Patriarca di Venezia Albino Luciani,
divenuto poi Papa Giovanni Paolo I.
A noi, oggi,
l'impegno di continuare a rivitalizzare quanto ci è stato
consegnato.

Impegni degli iscritti alla
Pia Unione della Madonna del Popolo
*
una vita
personale, familiare, professionale e sociale illuminata dalla
Parola di Dio e della Chiesa
* l'invocazione quotidiana
"Salve, Signora e Madre del Popolo veronese
- Sollievo di chi t'invoca
nell'afflizione - Rifugio nelle avversità
- Fortezza nei
pericoli - Benedetta Vergine Maria, salve!"
*
la Messa ogni
primo Sabato del mese alle ore 18.30 in Cattedrale per
tutti gli iscritti vivi e defunti
*
la preparazione e la partecipazione alla Novena ed alla Festa della
Madonna del Popolo (8 settembre)
*
il rinnovo annuale dell'iscrizione,
durante la Novena, con un' offerta
per la Chiesa e la carità.
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Per informazioni circa l'iscrizione alla Pia Unione della Madonna
del Popolo,telefonare al n. 045 8008813 (sacristia della Cattedrale) o
inviare una mail al seguente indirizzo:
cattedralediverona@tiscali.it
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Novena alla Madonna del Popolo |
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